martedì 2 agosto 2011

Cercando...cercando...

Il nostro inno nazionale da tutti conosciuto come di Mameli , in realtà, è frutto di un prete  :" Padre Atanasio Lanata", che era un poeta e letterato , che ospitò Mameli  nel suo convento  a Calcara perchè era ricercato dalla polizia . Il giovane Goffredo ricopiò l'inno senza nemmeno una cancellatura , ma con l'aggiunta di una strofa. L'inno fu scritto nel novembre del 1846 , nel 1847 Padre Atanasio lo inviò a Michele Novaro che lo mise in musica. Già in dicembre l'inno fu eseguito davanti a Carlo Alberto Barrili. Prima di morire il padre scrisse un'ode dove parlava di questo, ma per generosità non disse mai la verità. Una delle prove del fatto che Mameli non abbia scritto l'inno è la sua poca bravura nella grammatica, in quanto l'inno è scritto in un modo troppo complicato . Quelli che lo difendono, come il suo pronipote Nino Mameli , accusano di non conoscere davvero Goffredo e parla di tutti i suoi altri scritti, dove si trovano concetti simili a quelli dell'inno.

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